Nato a Roma nell’estate del ‘95, classico esempio di bambino che diventa più alto ma non cresce.

Da quando al liceo ho scoperto la mia passione per la biologia ho deciso che sarebbe stata la mia strada, quindi mi sono laureato prima in biotecnologie e poi in biotecnologie genomiche, entrambi con tesi in bioinformatica. 

Ora sto svolgendo il mio dottorato in Biologia Strutturale Computazionale presso il Radboud University Medical Center di Nijmegen, nei Paesi Bassi, nell’ambito dell’immunoterapia contro il cancro.
Così come da piccolo adoravo i lego ed i Bionicle, ora non posso fare a meno di rimanere affascinato da quelle fantastiche macchine molecolari che sono le proteine.

Adoro sport poco “canonici”, come tiro con l’arco, softair e scherma medievale, che pratico da quasi tre anni, accompagnato da una intramontabile passione per romanzi fantasy: insomma, rimango un bambino alto affascinato da medioevo, draghi e cavalieri.

Adoro i gatti anche se ne sono allergico, nel tempo libero provo a suonare pianoforte e chitarra con scarsissimi risultati, mi piace cucinare pietanze di ogni genere ma le frittate sono il mio peggior nemico.

Guarda mamma, uno shedinja!

Mi è capitato, qualche giorno fa, di imbattermi in un articolo di cronaca altamente clickbait, con un grosso errore al proprio interno. L’articolo in questione parlava di una ragazza che, in Spagna, avrebbe trovato l’involucro di una creatura somigliante ad uno xenomorfo del film “Alien”. Ma per piacere, sappiamo tutti benissimo a chi quella cosa somigliasse: shedinja!

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