La chimica dell’hangover: da cosa sono causati i postumi di una sbornia?
[di jarmoluk da Pixabay]

Chiunque si sia mai preso una sbronza sa benissimo riconoscere i sintomi del dopo sbronza o, in inglese, hangover: mal di testa, secchezza delle fauci, mal di stomaco, disturbi intestinali.
Cosa provoca tutti questi sgradevoli effetti?
La colpa è della stessa molecola che ci fa inebriare, l’etanolo, o meglio: sua e dei suoi metaboliti, ovvero le molecole che derivano dalla degradazione dell’etanolo all’interno dell’organismo.
Entriamo ora nel vivo, cercando di capire il ruolo di queste molecole nel malessere che segue una bevuta troppo audace.

L’etanolo: se entra deve pur uscire in qualche modo…

Quando assumiamo qualsiasi bevanda alcolica ingeriamo alcol etilico (o etanolo), che è una sostanza “estranea” al nostro organismo e che, quindi, il nostro corpo si preoccupa di eliminare.
Dopo essere passato nel sistema digerente, l’alcol entra in circolo nel sangue. Una piccola parte finisce nei polmoni e “viene respirata via” dal nostro organismo… Ecco perché se bevete troppo e parlate con le persone si sente dal vostro fiato, non si può fare i furboni troppo a lungo!
Tuttavia, la maggior parte dell’etanolo finisce nel fegato, il nostro organo purificatore per antonomasia. Qui l’etanolo viene degradato – più precisamente, ossidato – ad acetaldeide la quale, successivamente, viene ossidata ad acetato, che viene eliminato attraverso le urine. 

[per gentile concessione dell’autrice]

Detto questo, perché ci interessa conoscere il nome di queste molecole?

Perché tutte hanno un ruolo nel provocarci i postumi da sbornia, ecco come:

  • Etanolo: partiamo da lui, il creatore di tutto, colui che prima funge da magnanimo Bacco e ci infonde una sottile ebbrezza… e poi ci castiga severamente. Ecco, per colpa sua uriniamo spesso quando beviamo. L’etanolo diminuisce i livelli dell’ormone antidiuretico – che solitamente blocca lo stimolo di urinare – e, di conseguenza, abbiamo la necessità di fare pipì più spesso. Questo porta a disidratazione, che può causare mal di testa e secchezza delle fauci, anche se tuttora molti aspetti rimangono poco chiari. Certo, l’etanolo mi farà fare tanta plin plin, ma se io ho saggiamente compensato bevendo molta acqua… forse il giorno dopo potrei trovarne giovamento!
  • Acetaldeide: in generale è una sostanza molto tossica per il nostro organismo, quindi provoca un malessere generale associato alla sbornia, ma con una “normale sbronza” non si raggiungono livelli mortali. Nel caso di una forte intossicazione da alcol – il cosiddetto coma etilico – invece, i livelli di acetaldeide (e di etanolo) sono così alti da essere quasi letali e perciò si procede somministrando una serie di farmaci-antidoto, tra cui la Metadoxina che accelera il metabolismo dell’etanolo e la sua eliminazione. Nel trattamento dell’alcolismo cronico, invece, il paziente viene trattato con il Disulfiram, che provoca un accumulo di acetaldeide, così che il soggetto provi subito malessere anche assumendo piccolissime quantità di alcol.
  • Acetato: no, lui poverino non è così tossico. Ecco perché il nostro corpo lavora per trasformare l’etanolo in acetato che, povero, vuole solo aiutarci!
  • Bonus track: spesso le bevande alcoliche contengono piccolissime quantità di metanolo, una sostanza molto tossica per l’organismo, ma non nella minima quantità in cui è presente normalmente. Questa molecola subisce un metabolismo simile a quello dell’etanolo (prima a formaldeide e poi ad acido formico) che accentua i dolori dell’hangover

Bene, spero di non avervi allarmato troppo con la tossicità dell’etanolo. Il consiglio che vi do al termine di ogni mio alcolico articolo è: bevete responsabilmente!
… E, soprattutto: non prendetemi per alcolizzata, ma sono una povera dottoranda…

Kelly Bugatti con il preziosissimo aiuto di Francesca Bedin, che ha reso il tutto più divertente!
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e attualmente dottoranda in Sintesi Organica. La sua miopia non le impedisce di vedere la chimica che si nasconde dentro ogni cosa, soprattutto negli alimenti; spesso parla ininterrottamente delle sue passioni, come se gli interlocutori fossero altrettanto interessati.

Fonti:

Questo articolo ha un commento

  1. A titolo informativo… Quando si prende una sbronza per non avere postumi è consigliabile somministrazione di glucosio e vitamina b… Quest’ultima favorisce e aiuta il lavoro del fegato… Mentre il glucosio “trasporta” letanolo in eccesso direttamente al fegato.. 😅 😂 😂 😂. @mental_list Twitter. Com

Lascia un commento

Chiudi il menu