“Nell’antichità l’uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell’universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l’inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l’universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo. E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri?”

Margherita Hack

Vi ritrovate spesso a guardare il cielo con il naso all’insù?
Vi chiedete, di tanto in tanto, se siamo soli nell’Universo? O come sia possibile andare nello spazio?
Vi domandate di continuo come si possa studiare corpi celesti così lontani da noi?

Non abbiate timore allora: questa categoria fa proprio per voi!
I nostri AstroCosi (come li abbiamo affettuosamente soprannominati) sono pronti a rispondere ad ogni vostra curiosità con i loro stellari articoli!

Ogni mercoledì un nuovo articolo a “tema spaziale”, nel difficile (se non impossibile) tentativo di rispondere alle vostro domande, partendo dai buchi neri e dalle stelle fino ad arrivare alle strumentazioni in uso e, perché no, alla fantascienza!

#GoodbyeMalinconia: Federica ed il PhD al CERN

Chi ci ha seguito in questi mesi saprà che #GoodbyeMalinconia racconta di chi, dopo aver studiato in Italia, ha trovato lavoro altrove. Questa rubrica, solitamente, non tratta di ricerca accademica, che, per come è strutturata, necessariamente richiede mobilità a chi la fa. In questa occasione, però, la struttura in cui fa il dottorato Federica risveglia la bambina curiosa che è in me, quindi mi perdonerete spero.

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Drake e l’equazione dell’amore: quando il tuo partner è un alieno

Esistono civiltà aliene nella nostra galassia? Bè, non possiamo rispondere a questa domanda con sicurezza. Esiste però un modo, un'equazione probabilistica, che stima il numero di possibili specie extraterrestri intelligenti nella Via Lattea: l'equazione di Drake. In questo #AstroWednesday, Davide ci spiega cos'è questa equazione e tenta di rispondere a una domanda ancora più complessa: è più facile per un fisico nerd trovare l'anima gemella o scoprire una specie aliena?

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