Allineamento dei pianeti e bufale: facciamo chiarezza
[di ESO/Y. Beletsky da Wikipedia]
CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0)

Uno dei temi ricorrenti nei film catastrofici è quello delle nefaste conseguenze provocate dall’allineamento dei pianeti: fin qui va tutto bene, perché si tratta pur sempre di un film!

Dopo tutto, nessuno ha mai creduto all’esistenza delle scope volanti dopo aver visto un film di Harry Potter, oppure ai viaggiatori spazio-temporali dopo aver visto “Doctor Who”.

Il problema sorge quando certe invenzioni cinematografiche vengono portate nella realtà e spacciate per verità, mescolate magari tra le news che tutti i giorni leggiamo sui social o, in modo ancor più subdolo, pubblicate nei quotidiani e in certi programmi televisivi.

Quante volte avete letto, magari di sfuggita, frasi come “L’allineamento di Giove e Saturno favoriranno la vostra vita sentimentale e lavorativa” fra gli oroscopi di qualche quotidiano o rivista (tra l’altro, fatemi capire: perché nel 2020 si dà ancora spazio a queste rubriche?)

E va bene, potreste dire: “Concediamo pure un po’ di speranza a tutti, non farà così male!”

Ciò che potrebbe causare qualche problema è quando notizie quali un allineamento planetario vengono vendute come portatrici di guai seri o addirittura come presagio della fine del mondo.

Nell’articolo di oggi vedremo con i numeri (che sono come i sintomi in “Dr. House”: non mentono mai) perché, se anche un giorno tutti i pianeti si allineassero perfettamente, non dovremmo temere alcunché.

Visto che state leggendo questo blog, partiamo dall’assunto che qui tutti seguiamo il metodo scientifico.

La Fisica ci insegna che le interazioni fondamentali che governano il nostro Universo sono quattro:

  • interazione elettromagnetica;
  • interazione debole;
  • interazione forte;
  • interazione gravitazionale.

Punto. Non esiste altro. 

Qualsiasi influenza un allineamento planetario possa avere su di noi deve ricadere in queste quattro interazioni.

[da Wallpaper Flare]

Iniziamo col chiarire che le interazioni debole e forte riguardano l’universo delle particelle elementari, quindi non saranno oggetto di questo articolo.

Per quanto riguarda le interazioni elettromagnetiche, queste riguardano corpi dotati di campi elettrici o magnetici.

Tuttavia, i pianeti sono globalmente neutri, dal punto di vista delle cariche elettriche.

Per quanto riguarda i campi magnetici, il più intenso campo magnetico presente nel Sistema Solare è quello di Giove. 

Se consideriamo la magnetopausa, ossia la superficie all’interno del quale è racchiuso il campo magnetico del pianeta, questa si estende per 42 volte il suo raggio (ossia per circa 3 milioni di km).

Considerando che la Terra dista da Giove circa 590 milioni di km, concorderete con me che il campo magnetico gioviano non dovrebbe crearci grandi problemi.

E quindi, per ultima, rimane l’interazione gravitazionale, l’unica veramente importante nel caso di corpi di grandi masse e dimensioni.

Prima di passare ai numeri, i quali giustificano una totale assenza di preoccupazione nel caso di allineamento planetario, esaminiamo un dato.

Il 99,8% della massa dell’intero Sistema Solare (Sole, pianeti, asteroidi, satelliti, mettiamoci anche noi) è dovuta al Sole.  Quindi, che volete che ci faccia una schiera di pianeti in linea?

Qualcuno potrebbe dire: “Ma ai fini dell’interazione gravitazionale, non conta anche la distanza tra due corpi?”

Verissimo. E allora, sporchiamoci un po’ le mani con alcuni conti!
(Non chiudete l’articolo, i calcoli li ho fatti io per voi).

Mettiamoci nella situazione più “disgraziata” possibile, nella quale tutti i pianeti sono alla minima distanza dalla Terra.

Nella tabella che segue, vi elencherò le forze esercitate dai pianeti sulla Terra, rapportate alla forza esercitata dal Sole.

PianetaMassa (1024 kg)Distanza min. Terra (106 km) Fp/FS
Mercurio0,330790,00000060
Venere4,869380,00003812
Marte0,642550,00000240
Giove1898,65850,00006273
Saturno568,46012000,00000446
Urano86,83227400,00000013
Nettuno102,43043200,00000006

Vedete quindi che, anche sommando tutte le forze dei pianeti, otterremmo qualcosa di trascurabile rispetto alla forza che il Sole esercita sul nostro pianeta.

Confrontiamo questi dati con un corpo la cui interazione gravitazionale con la Terra è importante, anche se di piccola massa: la Luna.

Infatti, il nostro satellite, pur essendo piccolo, si trova estremamente vicino (in termini astronomici) alla Terra. 

Il rapporto tra forza esercitata dalla Luna sulla Terra e forza esercitata dal Sole sulla Terra è di circa 0,0053, quindi 100 volte più intensa rispetto alla somma delle forze di tutti i pianeti

Ora, concorderete con me che, a parte qualche alta marea, la Luna non ha mai creato catastrofi. 

Prima di partire con tutti questi conti, avevamo ipotizzato: “Se tutti i pianeti si allineassero”.

È possibile questo?

Geometricamente parlando, no.

Infatti, le orbite dei vari pianeti giacciono su piani differenti, sebbene, in generale, poco inclinate l’una rispetto all’altra.

Quindi, la prossima volta che leggerete una notizia su presunti allineamenti planetari, magari correlata alla fine del mondo… keep calm and use your calculator!

Andrea Marangoni
Laurea Magistrale in Fisica con una tesi sui dischi circumstellari presso l’Università degli Studi di Padova.
Appassionato di scienza fin da bambino, tifoso della Juventus, nel tempo libero mi piace dedicarmi all’attività fisica. 
“I’m just a mad man in a box”.

Fonti:

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